Non bastano quattro mura e un tetto per dire casa. Abitare è una parola complessa e per La Cordata significa essenzialmente la proposta di un proprio modello di social housing.
Gli studenti dicono di abitare in una grande casa, gli ospiti degli alberghi o dell’ostello dicono di “sentirsi a casa”. La Cordata, di fatto, si occupa di casa: non solo e non tanto della sua dimensione fisica, quanto di ciò che vive dentro una casa.
La Cordata offre soluzioni abitative temporanee o di medio-lungo periodo, di qualità, a prezzi competitivi. Ma, l’elemento distintivo è il fatto che l’offerta abitativa de La Cordata sia connotata di senso, dal momento che i luoghi dell’abitare sono sempre anche luoghi di relazione, incontro e integrazione.
L’Abitare è inteso come un complesso di dimensioni, quella della casa che deve essere accogliente, curata, vissuta, quella delle relazioni con le altre persone, i vicini, il quartiere, gli operatori, quella della partecipazione con i momenti di convivialità, di reciproco sostegno, gli eventi culturali, quella economica fatta dall’equilibrio, dall’accessibilità, dalla compartecipazione, dalla responsabilità.
Tutti questi elementi contribuiscono a creare un luogo abitativo di senso che connota gli interventi di Housing Sociale de La Cordata. Condomini solidali, residence, appartamenti che mirano a sostenere e sviluppare processi di appartenenza, identità, relazioni, partecipazione e protagonismo e allo stesso tempo allargare il punto di vista dalla residenza ai mondi che connotano l’abitare nel significato di luogo di vita.

CO-HOUSING

Il co-housing è inteso da La Cordata come condivisione di un progetto di abitare sia con le altre persone che abitano il luogo sia con il territorio e il contesto all’interno del quale è inserito.
All’interno dei progetti di co-housing vengono organizzate attività ed eventi di apertura alla cittadinanza, progetti legati al verde come gli orti condivisi o ancora attività di aggregazione e coesione soc..

Uno degli elementi che contraddistingue questi interventi è la compresenza di popolazioni diverse: ospiti temporanei, popolazioni fragili e “famiglie consapevoli”. In questo mix abitativo le famiglie consapevoli giocano un ruolo importante, di legante e attivatore di processi responsabili all’interno dell’abitato, sono portatrici di competenze e risorse organizzative, propositive. Obiettivo all’interno dei luoghi abitativi di senso è quello di sostenere e sviluppare processi di appartenenza, identità, relazioni, partecipazione e protagonismo e allargare il punto di vista dalla residenza ai mondi che connotano l’abitare nel significato di luogo di vita.
HOUSING-SOCIALE TEMPORANEO

La consistenza dell’offerta è di circa 30 appartamenti, in prevalenza di proprietà di Comuni ma anche di Enti e privati a Milano e nell’hinterland.
I servizi di housing sociale rispondono all’emergenza abitativa, a coloro che fanno fatica ad accedere al mercato privato ma non hanno i requisiti per la casa popol..

, fino al bisogno di un abitare consapevole e responsabile vicino ai modelli del co-housing. Si tratta di single e nuclei famigliari appartenenti alla fascia medio vulnerabile della popolazione, a titolo esemplificativo nuclei monoparentali, lavoratori precari, studenti, neomaggiorenni, giovani coppie. Gli utenti possono essere inviati dal servizio sociale o accedere liberamente a questo servizio.
Con gli ospiti viene sottoscritto un contratto di servizio di durata variabile (in media tra 1 e tre anni) che comprende il patto sociale e il progetto finalizzato all’autonomia abitativa concordato insieme al nucleo. L’equipe di operatori impegnati nell’housing sociale è trasversale e comprende diverse competenze quella educativa e sociale, quella legata all’urbanistica e al territorio fino all’ambito normativo, della gestione e manutenzione degli edifici.
EMERGENZA ABITATIVA

Gli appartamenti e i servizi per l’emergenza abitativa sono gli interventi rivolti alla fascia di popolazione più vulnerabile come ad esempio le persone che hanno perso la casa, sono state sfrattate, sono in graduatoria per una casa popolare e non possiedono altre soluzioni abit..

Il tempo di permanenza dei nuclei all’interno degli appartamenti destinati all’emergenza abitativa è in genere molto breve, da uno a tre mesi circa. Gli utenti sono inviati dal servizio sociale afferente. Oltre al Property e Falicity management La Cordata offre un accompagnamento socio-abitativo e laddove necessario anche educativo, mirato ad accompagnare i nuclei famigliari all’uscita dall’emergenza.
ORIENTAMENTO

Orientamento inteso come servizi per aiutare e accompagnare le persone nella scelta di una locazione.