Non bastano quattro mura e un tetto per dire casa. Abitare è una parola complessa e per La Cordata significa essenzialmente la proposta di un proprio modello di social housing.
Gli studenti dicono di abitare in una grande casa, gli ospiti degli alberghi o dell’ostello dicono di “sentirsi a casa”. La Cordata, di fatto, si occupa di casa: non solo e non tanto della sua dimensione fisica, quanto di ciò che vive dentro una casa.
La Cordata offre soluzioni abitative temporanee o di medio-lungo periodo, di qualità, a prezzi competitivi. Ma, l’elemento distintivo è il fatto che l’offerta abitativa de La Cordata sia connotata di senso, dal momento che i luoghi dell’abitare sono sempre anche luoghi di relazione, incontro e integrazione.
L’Abitare è inteso come un complesso di dimensioni, quella della casa che deve essere accogliente, curata, vissuta, quella delle relazioni con le altre persone, i vicini, il quartiere, gli operatori, quella della partecipazione con i momenti di convivialità, di reciproco sostegno, gli eventi culturali, quella economica fatta dall’equilibrio, dall’accessibilità, dalla compartecipazione, dalla responsabilità.
Tutti questi elementi contribuiscono a creare un luogo abitativo di senso che connota gli interventi di Housing Sociale de La Cordata. Condomini solidali, residence, appartamenti che mirano a sostenere e sviluppare processi di appartenenza, identità, relazioni, partecipazione e protagonismo e allo stesso tempo allargare il punto di vista dalla residenza ai mondi che connotano l’abitare nel significato di luogo di vita.

IN AFFITTO 28 APPARTAMENTI A CANONE AGEVOLATO

Una grande occasione per i giovani: il panorama dell’housing sociale si arricchisce di 28 appartamenti (bilo e trilocali) nel quartiere Barona.
Grazie alla convenzione sottoscritta dal Comune di Milano e dall’ATI Milano Home Barona – composta da La Cordata s.c.s. (capofila) e Genera Onlus, Tuttinsieme, Officina dell’Abitare s.c.s., Fondazione Attilio e Teresa Cassoni – è stato possibile recuperare complessivamente 32 unità abitative di proprietà Comunale di cui 4 verranno destinate alle emergenze abitative e la parte prevalente alla locazione a canone concordato che permetterà a nuclei con le adeguate risorse economiche di poter abitare ad un costo inferiore ai prezzi di mercato.
Speciale giovani: Milano Home Barona è un progetto che vuole favorire il mix sociale e intergenerazionale. Se sei un giovane tra i 18 e i 35 anni e desideri abitare in un contesto dove puoi scambiare esperienze, competenze e avere un ruolo attivo nello sviluppo di attività di vicinato solidale partecipa alle selezioni!
Le domande possono essere presentate da ora sino al 4 ottobre 2019. Qui tutti i dettagli e le informazioni necessarie

Scarica qui:

avviso Milano Home Barona Allegato 4 Domanda di adesione al progetto per i giovani tra i 18 e i 35 anni

Allegato 1 Domanda di partecipazione

Allegato 2 Autodichiarazione sussistenza requisiti partecipazione

Allegato 3 Autocertificazionestato di famiglia richiedente

Allegato 4 Domanda di adesione al progetto per i giovani tra i 18 e i 35 anni

 

VIVERE SOLIDALE: Cerchiamo inquilini collaborativi

Entro il 28 giugno possono presentare la domanda persone tra i 20 e i 45 anni che abbiano il desiderio di condividere un appartamento e un progetto abitativo collaborativo

Buccinasco (29 maggio 2019) – Accompagnare e sostenere le famiglie, creando percorsi di buone pratiche che conducano al recupero dell’autonomia. Con questo obiettivo è nato il progetto di innovazione sociale rivolto a nuove fragilità, in emergenza abitativa, ad anziani: il Comune di Buccinasco ha messo a disposizione sette appartamenti (alcuni confiscati alla ‘ndrangheta) e ha avviato la co-progettazione insieme alle cooperative La Cordata e Genera che da qualche tempo stanno anche gestendo in Sala consiliare anche l’Agenzia dell’Abitare (per un supporto a chi cerca casa in affitto nel mercato libero).

Tra i percorsi previsti, anche l’abitare temporaneo, rivolto alle famiglie che, pur possedendo un reddito, faticano a trovare una soluzione abitativa nel mercato degli affitti e della vendita, ma allo stesso tempo non hanno i requisiti per fare richiesta di un alloggio popolare.

Con questo progetto di innovazione sociale – spiega l’assessora al Welfare Rosa Palone – cerchiamo per la prima volta di colmare le difficoltà di una nuova categoria di fragilità: anche chi non ha i requisiti per accedere alla casa popolare, potrà contare sull’aiuto del Comune per un alloggio temporaneo e per un percorso verso il recupero dell’autonomia. Prendiamo per mano la famiglia in modo che possa tornare a camminare con le proprie gambe, senza assistenzialismo”.

A questo percorso sono destinati tre alloggi in via Lomellina: uno verrà assegnato a una “famiglia consapevole”, portatrice di risorse, capace di motivare un gruppo, guidarlo e farsi parte attiva nella vita dei contesti abitativi. Chi vuole candidarsi per questa esperienza di abitazione collaborativa e solidale (e sta cercando casa ma non può permettersi un affitto di mercato), può rivolgersi entro il 28 giugno presso l’Agenzia dell’Abitare.

FAMIGLIA SOLIDALE: CHI STIAMO CERCANDO
Due persone tra i 20 e i 45 anni, residenti a Buccinasco, che abbiano il desiderio di condividere un appartamento e un progetto abitativo collaborativo nel condominio di via Lomellina, abitato da anziani e le famiglie accolto nel progetto di housing sociale.
L’appartamento è di circa 54 metri quadrati, arredato con cucina.
A carico degli inquilini ci sarà un rimborso spese pari a 320 euro al mese.

VALORI DEL PROGETTO
Il condominio collaborativo propone agli ospiti di:
– creare e condividere momenti quotidiani di convivialità con gli altri ospiti del condominio
– collaborare con i tutor abitativi de La Cordata per il buon funzionamento del progetto
– progettare e realizzare momenti (eventi, attività) aperti agli altri abitanti

Per informazioni e candidature:
Agenzia Dell’abitare Di Buccinasco
Agenzia sociale per l’ orientamento alla locazione tra privati
Un servizio erogato dal Comune di Buccinasco e gestito da
La Cordata s.c.s.

CO-HOUSING

Il co-housing è inteso da La Cordata come condivisione di un progetto di abitare sia con le altre persone che abitano il luogo sia con il territorio e il contesto all’interno del quale è inserito.
All’interno dei progetti di co-housing vengono organizzate attività ed eventi di apertura alla cittadinanza, progetti legati al verde come gli orti condivisi o ancora attività di aggregazione e coesione soc..

Uno degli elementi che contraddistingue questi interventi è la compresenza di popolazioni diverse: ospiti temporanei, popolazioni fragili e “famiglie consapevoli”. In questo mix abitativo le famiglie consapevoli giocano un ruolo importante, di legante e attivatore di processi responsabili all’interno dell’abitato, sono portatrici di competenze e risorse organizzative, propositive. Obiettivo all’interno dei luoghi abitativi di senso è quello di sostenere e sviluppare processi di appartenenza, identità, relazioni, partecipazione e protagonismo e allargare il punto di vista dalla residenza ai mondi che connotano l’abitare nel significato di luogo di vita.
HOUSING-SOCIALE TEMPORANEO

La consistenza dell’offerta è di circa 30 appartamenti, in prevalenza di proprietà di Comuni ma anche di Enti e privati a Milano e nell’hinterland.
I servizi di housing sociale rispondono all’emergenza abitativa, a coloro che fanno fatica ad accedere al mercato privato ma non hanno i requisiti per la casa popol..

, fino al bisogno di un abitare consapevole e responsabile vicino ai modelli del co-housing. Si tratta di single e nuclei famigliari appartenenti alla fascia medio vulnerabile della popolazione, a titolo esemplificativo nuclei monoparentali, lavoratori precari, studenti, neomaggiorenni, giovani coppie. Gli utenti possono essere inviati dal servizio sociale o accedere liberamente a questo servizio.
Con gli ospiti viene sottoscritto un contratto di servizio di durata variabile (in media tra 1 e tre anni) che comprende il patto sociale e il progetto finalizzato all’autonomia abitativa concordato insieme al nucleo. L’equipe di operatori impegnati nell’housing sociale è trasversale e comprende diverse competenze quella educativa e sociale, quella legata all’urbanistica e al territorio fino all’ambito normativo, della gestione e manutenzione degli edifici.
EMERGENZA ABITATIVA

Gli appartamenti e i servizi per l’emergenza abitativa sono gli interventi rivolti alla fascia di popolazione più vulnerabile come ad esempio le persone che hanno perso la casa, sono state sfrattate, sono in graduatoria per una casa popolare e non possiedono altre soluzioni abit..

Il tempo di permanenza dei nuclei all’interno degli appartamenti destinati all’emergenza abitativa è in genere molto breve, da uno a tre mesi circa. Gli utenti sono inviati dal servizio sociale afferente. Oltre al Property e Falicity management La Cordata offre un accompagnamento socio-abitativo e laddove necessario anche educativo, mirato ad accompagnare i nuclei famigliari all’uscita dall’emergenza.
ORIENTAMENTO

Orientamento inteso come servizi per aiutare e accompagnare le persone nella scelta di una locazione.