Non bastano quattro mura e un tetto per dire casa. Abitare è una parola complessa e per La Cordata significa essenzialmente la proposta di un proprio modello di social housing.
Gli studenti dicono di abitare in una grande casa, gli ospiti degli alberghi o dell’ostello dicono di “sentirsi a casa”. La Cordata, di fatto, si occupa di casa: non solo e non tanto della sua dimensione fisica, quanto di ciò che vive dentro una casa.
La Cordata offre soluzioni abitative temporanee o di medio-lungo periodo, di qualità, a prezzi competitivi. Ma, l’elemento distintivo è il fatto che l’offerta abitativa de La Cordata sia connotata di senso, dal momento che i luoghi dell’abitare sono sempre anche luoghi di relazione, incontro e integrazione.
L’Abitare è inteso come un complesso di dimensioni, quella della casa che deve essere accogliente, curata, vissuta, quella delle relazioni con le altre persone, i vicini, il quartiere, gli operatori, quella della partecipazione con i momenti di convivialità, di reciproco sostegno, gli eventi culturali, quella economica fatta dall’equilibrio, dall’accessibilità, dalla compartecipazione, dalla responsabilità.
Tutti questi elementi contribuiscono a creare un luogo abitativo di senso che connota gli interventi di Housing Sociale de La Cordata. Condomini solidali, residence, appartamenti che mirano a sostenere e sviluppare processi di appartenenza, identità, relazioni, partecipazione e protagonismo e allo stesso tempo allargare il punto di vista dalla residenza ai mondi che connotano l’abitare nel significato di luogo di vita.