La Scala della solidarietà
DAI PALCHI DELLA SCALA UNA SOLUZIONE PER FAMIGLIE IN EMERGENZA ABITATIVA
Il Comune di Milano e l’impresa sociale La Cordata insieme per dare una casa e l’accompagnamento verso l’autonomia a chi vive il dramma dello sfratto abitativo. Un progetto finanziato dalla vendita dei biglietti della Prima della Scala 2011, biglietti tradizionalmente offerti dal teatro all’amministrazione e oggi trasformati in valore sociale per la città.
Milano, 2 febbraio 2012 – Offrire un alloggio subito e una via di accompagnamento verso l’autonomia abitativa: è questa la sintesi di un progetto che vede la collaborazione tra il Comune di Milano e l’impresa sociale La Cordata. Grazie al ricavato dalla vendita di 110 biglietti della Prima della Scala del 7 dicembre scorso, biglietti che ogni anno il Teatro riserva all’Amministrazione, nasce un intervento d’emergenza che si concentra sulla “zona grigia” che intercorre fra il momento in cui viene eseguitouno sfratto e il momento in cui si riesce a trovareuna nuova abitazione. Un’azione urgente che, ampliando l’offerta di diversi progetti già in corso, mira a individuare subito soluzioni abitative temporanee adeguate per le famiglie in maggiore difficoltà – in primis economica -, integrando con questa risposta l’accompagnamento sociale verso unasituazione di stabilità.
IL CONTESTO MILANESE E L’IMPEGNO DI LA CORDATA

Conferenza stampa nella sala dell'Orologio a Palazzo Marino © Ufficio Stampa - Comune di Milano
Sempre più persone non riescono ad accedere al mercato immobiliare: la disponibilità di alloggi popolari e a canone calmierato è ancora insufficiente a coprire la domanda, mentre il mercato privato richiede garanzie (cauzioni, trimestralità anticipate, contratti di lavoro a tempo indeterminato…) a cui una fascia sempre più consistente e sempre più variegata della società fa fatica a ottemperare (lavoratori precari, famiglie monoreddito, nuclei familiari monogenitoriali, disoccupati, immigrati, anziani non autosufficienti). A fronte di un quadro simile, verranno perciò messi a disposizione alcuni alloggi di proprietà del Comune, gestiti da Aler e affidati a La Cordata; altri appartamenti attualmente abbandonati o sottoutilizzati; e, per le necessità più immediate, alcune camere in strutture ricettive (Zumbini Sei, Residence San Vittore 49, Ostello La Cordata). L’impresa sociale si farà carico del ripristino dei locali e di tutta la parte amministrativa, contrattuale e gestionale; metterà poi a disposizione dei nuclei familiari coinvolti nel progetto i propri servizi di accompagnamento sociale, personalizzati a seconda delle esigenze dei singoli (consulenze a livello economico, sostegno psicologico, mediazione familiare, orientamento ai servizi territoriali o per la ricerca immobiliare…), e si assumerà il compito di guidare le famiglie nell’attivare ogni opportunità e risorsa che sia resa disponibile da bandi pubblici o privati. Infine, per garantire la massima trasparenza sull’utilizzo dei fondi stanziati dal Comune, La Cordata si impegna fin da subito a rendere pubblico periodicamente, sul proprio sito Internet, lo stato di avanzamento del progetto in tutte le sue componenti. «La Cordata – spiega il presidente dell’impresa sociale Claudio Bossi – è impegnata da diversi anni sui temi della casa e dell’abitare, con un approccio fortemente legato alla dimensione relazionale, di accompagnamento, di alleanza con il territorio. In questo ultimo periodo la crisi economica ha messo in ginocchio molte “famiglie normali”. Sono ormai quotidiane le richieste che ci pervengono di nuclei familiari in emergenza abitativa e che vivono un vero e proprio dramma: dalla perdita del lavoro a quella della casa il passo è breve,veloce e inatteso, e le persone si trovano impreparate, spaesate e impietrite davanti ad una gravissima difficoltà, nemmeno immaginata fino a poco tempo prima. Saltano come d’incanto le sicurezze, i progetti di vita, il sostegno all’educazione e alla vita dei figli; affiorano la vergogna, l’isolamento e quel senso di incapacità ad affrontare un evento traumatico come la perdita dell’abitazione. Questo progetto ha l’obiettivo di dare una risposta immediata ad una emergenza. Un tetto, una situazione normale dalla quale ripartire con il sostegno degli operatori, per fare ordine e tracciare un proprio percorso di uscita. Come impresa sociale La Cordata mette a disposizione alcune delle sue risorse alloggiative, chiedendo anche alla città e alla comunità dei cittadini di farsi avanti, di contribuire alla costruzione di una risposta solidale a favore di chi si trova in stato di estremo bisogno. Appartamenti sfitti, opportunità di lavoro, sostegno economico, o semplicemente l’appoggio di una rete di relazioni che consentano di offrire una protezione attiva per queste famiglie».
LA SCHEDA DEL PROGETTO:
- 6 appartamenti messi a disposizione da La Cordata: 1 monolocale, 3 bilocali, 1 trilocale, 1 quadrilocale;
- 20 nuclei famigliari (a rotazione permanenza media di 2 mesi);
- 131 mila euro così distribuiti:
- 40 mila per sistemazione appartamenti;
- 91 mila per le spese di gestione appartamenti e accompagnamento sociale: in parte impiegati per la ristrutturazione degli appartamenti e la fornitura di arredi e dotazioni di base (lenzuola, stoviglie ecc); in parte destinati a un piccolo fondo (di entità da definire) per i casi di particolare indigenza.
Rassegna stampa online:
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2012/02/02/APVQf1nB-borghetto_della_prima.shtml
http://www.omnimilano.it/news_visualizza.php?Id=6971
http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Politica/Orlando-Grazie-a-Pisapia-e-al-Teatro-102289.aspx
http://www.cittadellaspezia.com/La-Spezia/Cronaca/Milano-e-il-Teatro-alla-Scala-donano-102288.aspx
http://www.mi-lorenteggio.com/news/16073
Rassegna stampa:
03/02/2012 - Metro
La Prima solidale ricostruirà Borghetto
03/02/2012 - Libero
Soldi della Scala ad alluvionati e senza tetto
03/02/2012 - Il giorno
Prima della Scala, soldi agli alluvionati. Solidarietà anche per i milanesi poveri.
03/02/2012 - Il Giornale
Scala, raccolti 206mila euro dai biglietti della prima
03/02/2012 - DNews
I biglietti solidali hanno reso 206mila euro
03/02/2012 - Corriere della Sera
Scala, solidarietà con i biglietti della prima
03/02/2012 - Cinque Giorni
A Borghetto di Vara 5mila euro per ricostruzione post alluvione
03/02/2012 - Avvenire
Biglietti in beneficienza
02/02/2012 - Metro
La prima solidale aiuterà 25 famiglie
Per approfondimenti contattare l’ufficio stampa:
Corrado Fontana – 02.36556622 (mattina) – stampa@lacordata.it
Mercatino dei Legami Zumbini 6
Il 14 Dicembre DALLE 15.00 ALLE 20.00 in Via Zumbini 6 – Milano
IL MERCATINO DEI LEGAMI PRESENTA I CESTI NATALIZI A KM ZERO E OFFRE UN APERITIVO DALLE 17.00
Con le feste di Natale il Mercatino dei Legami si allarga agli artigiani. L’appuntamento del mercoledì pomeriggio riparte alle 15.00 e per l’occasione si anima con un aperitivo-degustazione alle ore 17.00.
Milano, 5 dicembre 2011 – Per le feste natalizie, è già pronto a ripartire il mercatino agricolo e artigianale promosso da La Cordata nel giardino di Zumbini Sei, il complesso innovativo e modello di housing sociale di via Zumbini 6, al Villaggio Barona.
STESSA FORMULA, NUOVI SAPORI – Prodotti della terra, formaggi e salumi genuini portati in città dalle aziende agricole dell’hinterland milanese saranno proposti a prezzo “moderato” agli abitanti del quartiere e a chiunque voglia approfittarne. Grazie alla collaborazione con l’associazione Semidisesamo il mercatino si allarga anche a artigiani creativi che porteranno i loro pezzi unici: vestiti, lampade, cappelli, sciarpe, gioielli, mosaici e complementi d’arredo. Prodotti ad alto contenuto di design lavorati dalle sapienti mani d’artista usando materie prime semplici come la ceramica, il vetro, la lana cotta.
L’iniziativa continua a riscuotere un notevole interesse, è diventata un appuntamento fisso per i cittadini del quartiere Barona che, ogni mercoledì dalle 15 alle 20, riscoprono qui il gusto della campagna e delle tradizioni, rinsaldando i legami sociali di comunità e il rapporto tra consumatori consapevoli e produttori locali. Leggi di più
CAMPAGNA ANTIFREDDO 2011
AL VIA LA RACCOLTA DI INDUMENTI, COPERTE E SACCHI A PELO.
LA CORDATA FA APPELLO AL SENSO DI COMUNITA’ DI TUTTI I MILANESI
A partire dal 28 ottobre, l’impresa sociale La Cordata allestisce due punti di raccolta in collaborazione con Ronda Carità e Solidarietà Onlus, per portare aiuto immediato ai senzatetto. L’iniziativa si ripete nel 2011 dopo l’ottima risposta dei cittadini l’anno scorso, e si svolge sotto l’ombrello delle associazioni e dei comitati che partecipano al neonato marchio del coordinamento territoriale MADE IN BARONA.
Milano, 27 ottobre 2011 – L’inverno è appena iniziato, ma ha già fatto una vittima tra i senzatetto: la mattina del 23 ottobre, infatti, un clochard 43enne di nazionalità indiana è stato trovato senza vita proprio davanti alla sede della Provincia di Milano. È solo l’ennesimo episodio di questo tipo, a dimostrare che, nel 2011, si muore ancora di freddo e d’indigenza nel cuore di una città come Milano.
Una situazione del genere è per noi semplicemente inaccettabile: questa è la considerazione di alcune delle realtà attive sul territorio del quartiere Barona, che intendono intervenire rapidamente per evitare nuovi casi simili, riconoscendo la gravità del quadro all’irrigidirsi delle temperature invernali. Leggi di più
Housing Sociale Pero
AdA, Agenzia dell’Abitare e Housing Sociale Pero, sono i due servizi attivi nel Comune di Pero gestiti da La Cordata
AdA fornisce ai cittadini di Pero informazioni sulle norme che regolano la locazione e la compravendita di immobili, le possibilità di accedere ad alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale e moderato, a canoni calmierati, agli alloggi temporanei, alle abitazioni gestite da cooperative o enti sociali, le prassi e le regole di convivenza abitativa (orari, regolamenti condominiali, ecc.), la gestione economica degli alloggi (modalità di pagamento delle tasse, delle utenze, ecc.), le opportunità di sostegno all’affitto e all’acquisto.
AdA non si rivolge soltanto ai singoli cittadini che abbiano necessità di essere informati e indirizzati nella ricerca di una casa, ma anche ai proprietari che volessero mettere degli alloggi a diposizione del progetto, garantendogli la buona conduzione e manutenzione e la costituzione di un fondo di garanzia sulle morosità. Leggi di più
Lettera aperta alle famiglie
Nella vita vi sono momenti di cambiamenti esistenziali, di spaesamenti, di interruzione di continuità, sicurezze, equilibri. Vi sono momenti di “crisi” in cui si devono attraversare situazioni disorganizzate e confuse per poterle col tempo riorganizzare diversamente. In cui si deve imparare a camminare nel buio, accettare di perdersi per poi ritrovarsi.
Nasce un bambino, nascono dei genitori. Ci sono momenti di grande gioia e di tenerezza, ma anche di paura di non essere all’altezza, di solitudine, di irritazione verso chi esige tante attenzioni e tanta dedizione. La relazione con i propri figli è sempre complessa: si può amarli male o amarli troppo. E comunque l’amore non basta…. Leggi di più
